
NEWS - 02 aprile 2025
IL PARMIGIANO REGGIANO PROTAGONISTA A VINITALY 2025, TRA ABBINAMENTI D'ECCELLENZA E PROMOZIONE DEL TERRITORIO
Oltre ai pairing con i vini di alcune tra le più prestigiose cantine italiane, il Consorzio sarà presente all’inaugurazione del Padiglione Emilia-Romagna con l’apertura di una forma e con il lancio dell’edizione primaverile di Caseifici Aperti (sabato 12 e domenica 13 aprile)
Il Parmigiano Reggiano sarà protagonista a Vinitaly 2025, in programma a Veronafiere da domenica 6 a mercoledì 9 aprile, con uno stand ubicato nel Padiglione Emilia-Romagna (stand E19 pad. 1).
Proprio in occasione dell’inaugurazione del Padiglione, domenica 6 aprile alle 12:30, si terrà l’iconica apertura di una forma di Parmigiano Reggiano, evento che vedrà la partecipazione di Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Michele De Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, Alessio Mammi, assessore all'Agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca, rapporti con la UE della Regione, Davide Frascari, presidente di Enoteca Regionale Emilia-Romagna, e lo chef Massimo Bottura del ristorante Osteria Francescana (tre stelle Michelin).
Lo chef festeggerà i 30 anni del suo locale di punta aprendo nel Padiglione un ristorante temporaneo di cucina emiliana. Nei quattro giorni saranno serviti piatti ideati dalla Francescana Family, in abbinamento ai vini della regione, in cui uno degli ingredienti protagonisti sarà il Parmigiano Reggiano. Con la sua partecipazione, Bottura contribuisce ad amplificare l’immagine turistica della Regione: come sottolineato da Roberta Frisoni, assessore regionale al Turismo, la Food Valley è una realtà di grande richiamo, in grado di generare un indotto economico di oltre 92 milioni di euro tra turismo, enogastronomia e cultura.
Nel corso della fiera, il Parmigiano Reggiano metterà inoltre in mostra tutta la propria versatilità in una serie di abbinamenti con i vini di Cantine Florio, Cantine Intorcia, Consorzio Franciacorta, Consorzio Tutela Lambrusco e Consorzio Tutela Vini Valpolicella. La Dop è infatti un prodotto caratterizzato da una straordinaria varietà di aromi e sapori dati dalla biodiversità delle razze bovine, dalle stagionature e dai prodotti “certificati”, che lo rendono diverso dagli altri formaggi: è infatti un simbolo del Made in Italy in grado di conferire un tocco di carattere unico ai piatti, di figurare nei menù dei migliori chef del mondo e, al contempo, di abbinarsi con disinvoltura a vini, birre e distillati. A Vinitaly sarà possibile assaggiare i prodotti di ben otto caseifici presenti a rotazione: domenica 6 aprile Caseificio Ugolotti e 4 Madonne Caseificio dell’Emilia; lunedì 7 aprile Consorzio Vacche Rosse e Società Agricola Montecoppe; martedì 8 aprile Caseificio Rosola di Zocca e Latteria Soc. Coop.va La Grande; mercoledì 9 aprile Antica Fattoria Caseificio Scalabrini e Latteria Agricola Mogliese.
Si tratta di otto dei 51 caseifici di tutte le province della zona di origine (Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna alla sinistra del fiume Reno e Mantova alla destra del Po) che parteciperanno all’edizione primaverile di Caseifici Aperti (sabato 12 e domenica 13 aprile), l’appuntamento che due volte all’anno offre a tutti – dai foodies ai curiosi, grandi e piccini - la possibilità di partecipare e immergersi nella produzione della Dop, con visite guidate alla lavorazione e nei magazzini di stagionatura, la possibilità di acquistare la Dop direttamente dalle mani dell’artigiano che l’ha creata e un ricco ventaglio di attività: tutte esperienze uniche, autentiche e legate al territorio che gli appassionati potranno vivere in prima persona (per vedere l’elenco completo dei partecipanti e delle attività previste, basta visitare il sito del Consorzio). Il Consorzio ha scelto Vinitaly come palcoscenico per lanciare l’evento per la crescente rilevanza del turismo enogastronomico italiano, settore che ha generato un valore economico complessivo di 40,1 miliardi di euro, registrando un interesse crescente per esperienze autentiche legate alle tradizioni del Belpaese, quali le visite ai caseifici del comprensorio e alle cantine d’eccellenza.
«È un grande onore partecipare a questa edizione di Vinitaly nel padiglione di una delle due regioni alle quali il prodotto è indissolubilmente legato», ha dichiarato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano. «Oltre alle prestigiose collaborazioni con cantine italiane d’eccellenza, per noi sarà anche l’importante occasione per lanciare l’appuntamento primaverile con Caseifici Aperti. Parmigiano Reggiano si riconferma sempre più come una vera e propria “destinazione turistica”: basti pensare che nel 2024 i visitatori totali nei caseifici del comprensorio sono stati oltre 180.000, in aumento del 5,9% sul 2023. Le Indicazioni geografiche non sono dunque solo un fattore economico per chi le produce, ma anche un vero e proprio elemento di sviluppo territoriale per la loro zona di origine».
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